Infrastrutture protagoniste nella fase 2 del Governo Monti
Ritmi serrati per il Governo, che dopo il varo della manovra Salva Italia è alle prese con le misure a sostegno della crescita. A rivitalizzare l’economia potrebbero essere le infrastrutture, con tempi più veloci per la realizzazione e maggiori certezze per i privati che decidono di investire.
A detta dell’Esecutivo dovrebbe essere proprio il project financing a rivestire un ruolo centrale, riducendo i rischi legati ai procedimenti amministrativi che possono sorgere in sede di aggiudicazione degli appalti.
Edilizia semplificata con il dl Salva Italia
Procedure più snelle in edilizia. Dopo i molteplici tentativi per rivitalizzare il settore delle costruzioni, è il decreto Salva Italia a introdurre nuove semplificazioni in chiave anticrisi.
OPERE DI URBANIZZAZIONE A SCOMPUTO
Il decreto “salva-Italia” semplifica la disciplina che regola la realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo.
Come funzionano le norme esistenti
In base alla normativa finora vigente, il rilascio del permesso di costruire comporta la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione. Il titolare del permesso può però obbligarsi a realizzare direttamente le opere di urbanizzazione, il cui costo viene quindi detratto dal contributo dovuto. A loro volta, le opere di urbanizzazione si dividono in primarie e secondarie. Nel primo gruppo rientrano strade, parcheggi, fognature, rete idrica, rete di distribuzione dell'energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato. Fanno parte del secondo gruppo asili, scuole e altri servizi.














